Carnevale in Emilia Romagna: le feste della tradizione

sfilata con carri mascherati

 

Il Carnevale è ormai alle porte, anche quest’anno non sarà come eravamo abituati fino a qualche anno fa, ma proviamo a fare del nostro meglio per renderlo comunque piacevole per i nostri bambini. Oggi facciamo un viaggio nelle feste di Carnevale dell’Emilia Romagna.

Il Carnevale è divertimento, colori, e anche un po’ magia perché ti permette di vestire i panni di chiunque tu voglia.

E l’Emilia Romagna sa come divertirsi a Carnevale. Ogni anno è terreno di numerosi Carnevali importanti a livello nazionale e internazionale.

Quest’anno non si terranno come al solito, salteranno o verranno proposti in una versione ridimensionata, ma possiamo comunque ripercorrere le loro storie.

Troverai qui di seguito gli aggiornamenti sulle feste confermate.

Carnevale in Emilia Romagna: i Carnevali della tradizione

Il Gran Carnevale Storico della Risata di Busseto

Il Carnevale di Busseto dura ben 29 giorni. La sfilata dei carri allegorici avviene per le vie del paese il martedì grasso, ma la preparazione inizia molto prima. Già da giugno dell’anno prima presso la Casa dei Carristi inizia la progettazione e realizzazione dei grandi carri.

La protagonista indiscussa dell’evento è senza dubbio la cartapesta: tutte le maschere e le grandi strutture sui carri sono infatti realizzate in proprio in carta e la festa è organizzata dall’Associazione “Gli Amici della Cartapesta”.

Ma il Carnevale di Busseto è famoso anche per essere il Carnevale più musicale d’Italia, non manca mai la musica in sottofondo ed è proprio qui che è nato anche uno dei più importanti compositori: Giuseppe Verdi.

Cento Carnevale d’Europa

Il Carnevale di Cento è sicuramente uno dei più famosi, non solo in regione ma anche di tutta Italia e persino nel mondo.  Le sue origini sono molto antiche (esistono testimonianze risalenti al 1600), ma è dagli anni Novanta che attira l’attenzione anche a livello internazionale, con il gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro.

 

Grande carro allegorico

 

Cento ha anche una maschera tipica: Tasi, che da inizio Novecento è il simbolo del carnevale, creato per rappresentare la coscienza dei concittadini. E a proposito di Tasi, da tradizione l’ultima domenica dei festeggiamenti, avviene il rogo della maschera, accompagnata da uno spettacolo di fuochi d’artificio. Nel gran finale viene anche premiato il carro vincitore.

Durante tutte le domeniche del Carnevale, la città si riempie di musica e colori, si svolge la sfilata dei carri allegorici, sono in programma spettacoli di gruppi musicali, di ballerini e percussionisti brasiliani e tanti altri eventi collaterali, che attirano in questo periodo migliaia di turisti.

Di solito la manifestazione ha luogo nelle quattro domeniche antecedenti e nella prima di Quaresima. Non ci sono ancora notizie sull’edizione 2022. Qui puoi rimanere aggiornato sul Carnevale di Cento.

Carnevale degli Este a Ferrara: il Carnevale Rinascimentale dell’Emilia Romagna

A Ferrara con il Carnevale degli Este si fa un tuffo nel passato. Maschere, balli e atmosfere rinascimentali animano durante il periodo di carnevale il centro storico della città.

Ogni anno viene scelto un personaggio (o più) a cui rendere omaggio, con sfilate in costume, spettacoli di sbandieratori e giocolieri. Nelle vie e nei palazzi storici vengono organizzati numerosi eventi, dedicati anche alla gastronomia locale e interventi di approfondimento culturale come concerti, conferenze, visite guidate e rievocazioni.

Il Carnevale sull’acqua di Comacchio

Un Carnevale unico nel suo genere: il Carnevale sull’acqua di Comacchio.

Ogni anno nel periodo di Carnevale, le vie e i canali del centro storico si animano con gruppi mascherati, spettacoli e musica. Ma soprattutto le protagoniste di questa grande festa sono le barche allegoriche: al posto dei classici carri mascherati, a Comacchio la sfilata si fa sulle barchette appositamente addobbate a festa.

Durante il Carnevale vengono poi organizzati numerosi eventi e spettacoli.

Il Carnevale Persicetano

Del Carnevale Persicetano si conosce la data di nascita: 15 febbraio 1874, anche se pare si organizzassero manifestazioni sul genere anche prima. Tutto cominciò quando un gruppo di cittadini diede vita alla Società del Bertoldo per organizzare un carnevale democratico, che coinvolgesse tutti. Nel corso degli anni è rimasta sempre attiva fino a diventare l’attuale Associazione Carnevale Persiceto.

La maschera di San Giovanni in Persiceto è Bertoldo, personaggio nato dalla penna dello scrittore locale Giulio Cesare Croce che narra di un villano furbo, diretto e irriverente, un contadino “scarpe grosse e cervello fino”, come si legge sul sito della manifestazione. In realtà il Bertoldo del Carnevale è piuttosto un portavoce di buon umore, buona cucina, bonario e giocondo.

Il Carnevale Persicetano si svolge in due domeniche: quella degli spilli e quella della premiazione. La manifestazione segue ogni anno il programma originario, che prevede la sfilata dei carri, il discorso di apertura di Re Bertolto e soprattutto Al Spèll: lo spillo è “il momento in cui, in Piazza del Popolo, il carro racconta una storia trasformandosi in un qualcosa di diverso e svelando alla giuria e al pubblico il significato dell’allegoria per il quale è stato costruito. Il carro non solo svela cose nascoste al suo interno ma può anche assumere forme che, nelle costruzioni meglio riuscite, lo rendono completamente diverso dalla struttura originale.Il carro si fa così palcoscenico, la piazza diventa teatro e la sfilata si muta in rappresentazione.”

Ogni carro ha disposizione 15 minuti per mostrare il lavoro di un anno e per raccontare la propria storia. I carri sono vere e proprie opere d’arte, d’artigianato che includono complicati aspetti meccanici ed elettronici, recitazione, pittura, scultura, musica e letteratura.

Edizione 2022 del Carnevale di San Giovanni in Persiceto

Il carnevale Persicetano si svolgerà il 5 e 12 giugno 2022. Domenica 26 febbraio invece ci sarà un’anteprima, qui l’evento.

Il Carnevale dei Fantaveicoli di Imola

Il Carnevale dei Fantaveicoli di Imola è un inno alla sostenibilità e alla creatività. Ogni anno gruppi più o meno organizzati, singoli, scuole, famiglie e chiunque abbia un’idea, partecipa creando il proprio Fantaveicolo. Opere nate dalla fantasia, che sono anche una spinta verso la mobilità sostenibile e il riciclo. 

 

ragazzi guidano veicoli fantastici
Foto di Comune di Imola

Quest’anno il Carnevale torna in presenza, puoi leggere tutti i dettagli sulla manifestazione qui.

Il Carnevale di San Pietro in Casale

Il Carnevale di San Pietro in Casale (nella foto in copertina) ha una lunga storia alle spalle, risalente al 1870 quando venne fondata in paese una società per divertimenti carnevaleschi. E come ogni carnevale che si rispetti, anche il Carnevale sanpietrino ebbe la sua maschera: Sandron Spaviron dal Bosco di Sotto da Modena e la festa si sarebbe svolta gli ultimi domenica e martedì di carnevale.

Nel corso degli anni la tradizione del carnevale sanpietrino è rimasta, con i suoi corsi mascherati, i balli popolari, i fantoccio del carnevale che brucia e la lettura del testamento. Ora la manifestazione si svolge le due ultime due domeniche di carnevale ed è l’occasione per attirare tante persone in città che possono approfittarne per assaggiare anche le bontà locali e partecipare a tutti gli eventi organizzati.

Confermata l’edizione 2022 del Carnevale di San Pietro in Casale

Sabato 19 febbraio 2022 (in caso di maltempo sarà rinviato a sabato 26), si terrà il  Gran Ballo in Piazza di CARNEVALE. Questo il programma:

ore 13.00 CARNEVALE ITINERANTE Il carro di Sandrón Spaviròn visiterà le frazioni per un goliardico saluto. (partenza da Rubizzano e a seguire San Benedetto, Asia, Poggetto 15.00, Sant’Alberto, Maccaretolo 16.30 e Gavaseto)

ore 15.30 CARNEVALE dei BAMBINI in Piazza Martiri con intrattenimento e punto ristoro al Carro di Bacco

ore 18.30 ARRIVA IL CARRO di Sandrón in Piazza Martiri per un saluto alla popolazione

a seguire MUSICA LIVE e DJ SET con Little Bity Band e Ninni Dj

Puoi seguire gli aggiornamenti anche sulla pagina FB del Carnevale di San Pietro in Casale.

Gambettola e il Carnevale di Primavera

A Gambettola il carnevale si svolge  il Lunedì dell’Angelo e la prima domenica dopo Pasqua, dal 1886. In questi due giorni la cittadina è animata da tantissimi carri allegorici che sfilano per le strade accompagnati da musica e lancio di dolci.

La tradizione dei carri coinvolge tutti i gambettolesi, che già da settembre dell’anno prima iniziano a lavorare alla costruzione delle elaborate strutture di cartapesta per aggiudicarsi il premio di carro vincente.

Carnevale di Gambettola: le date dell’edizione 2022

Dal 2013 il Carnevale di Gambettola è gemellato con quello di Viareggio e l’edizione 2022 è prevista ad oggi per il Lunedì dell’Angelo, il 18 aprile e la domenica successiva, il 24.

 

 

 articolo scritto a gennaio 2021 e aggiornato a febbraio 2022

 

 

Author: Giulia

Cresciuta mangiando piadina a tutte le ore e i cappelletti in brodo anche a Ferragosto, continuo a farlo ora con i miei bimbi. Da quando sono nati Margherita e Federico, io e il babbo Matteo stiamo riscoprendo la nostra Emilia Romagna, a misura di bambino. "C'è il mare e la montagna" cantavo allo stadio, ma ci sono anche città d'arte, dolci colline, castelli, parchi, l'immancabile divertimento e tantissime attività da fare con tutta famiglia e non vediamo l'ora di viverle tutte e raccontarvele. Perché si sa, noi emiliano-romagnoli non siamo capaci di stare fermi!!  

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