Trekking alla Pietra di Bismantova

famiglia sulla sommità della pietra che osserva il panorama

 

La pietra di Bismantova la riconosci da lontano, è una grossa roccia piatta in mezzo all’Appennino emiliano. E la meta di tanti appassionati di trekking, arrampicata e sport in generale. Noi abbiamo percorso a piedi il sentiero per arrivare fino in cima e il panorama che ci ha accolti ha incantato tutta la famiglia.

La Pietra di Bismantova: montagna sacra

La roccia dalla forma distintiva è collocata sul versante nord del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco-Emiliano, lungo il crinale che separa le valli del fiume Enza e del Secchia.

 

pietra di bismantova vista dal basso

 

La Pietra di Bismantova è una montagna sacra e per certi versi un po’ magica. Fu citata da numerosi viaggiatori e poeti e anche da Dante la nomina nella Divina Commedia, come monte del Purgatorio.

Da sempre è meta di pellegrinaggi, numerosi giungono qui per venerare l’effige della Madonna del Latte che si trova nel Santuario ai piedi della rupe e che un tempo era un Eremo Benedettino.

La Pietra di Bismantova: il nostro trekking

Siamo arrivati ai piedi della pietra in camper, che abbiamo parcheggiato nei posti dedicati, accanto ai posteggi per le auto. Da qui abbiamo percorso la scalinata, sorpassato il rifugio e l’eremo e imboccato il sentiero 697.

Sui cartelli erano indicati 20 minuti, più altri dieci per arrivare in cima. Noi ci abbiamo messo un’ora perché Margherita ha sempre camminato da sola e, si sa, coi bimbi i tempi si allungano inevitabilmente.

 

sentiero nel bosco

 

Il sentiero è abbastanza facile, tranne alcuni punti in salita che sono risultati un po’ impegnativi per la piccola e per me che avevo Federico in fascia (non è adatto ai passeggini). Con calma e attenzione a dove mettevamo i piedi, siamo arrivati in cima.

Lo spettacolo sulla cima

La pietra è piatta quindi quando si arriva ci si trova davanti un grosso pianoro con una meravigliosa vista a 360 gradi. Se l’aria è limpida la visuale va dagli Appenini alle Alpi.

Sulla sommità della rupe è possibile fermarsi e magari fare un pic-nic, ma è severamente vietato abbandonare rifiuti (regola ovvia, ma c’è chi ancora lo fa), accendere fuochi, allestire tende e pernottare.

Arrampicata sulla Pietra di Bismantova

Appena abbiamo parcheggiato siamo stati un bel po’ a osservare la pietra dal basso e a un certo punto vedevo dei puntini in movimento: erano persone che si stavano arrampicando.

Poi salendo a piedi ci siamo fermati a osservarli mentre si preparavano. Quando siamo tornati giù invece abbiamo notato una piccola parete dove si allenavano non solo gli adulti, ma anche dei bambini.

Perciò se avete ragazzini che già fanno arrampicata o che vorrebbero provare, qua si divertiranno moltissimo.

Quella adatta ai più piccoli è la Ferrata Ovest, detta “dell’ultimo sole”. Per gli adulti invece la pietra offre diversi settori di differenti livelli di difficoltà. Per i più esperti c’è una ferrata che raggiunge la sommità attraverso i luoghi più suggestivi.

Info utili

Ai piedi della pietra si trova un parcheggio che ha anche stalli per i camper (qui trovi tutte le info).

Accanto al parcheggio ci sono diversi tavoli da pic-nic che danno su una vista molto bella, tuttavia non sono presenti parapetti e occorre prestare la massima attenzione ai bambini, anche alle auto che vanno e vengono nel parcheggio.

 

punto panoramico dal parcheggio

 

Ci sono anche una foresteria dove è possibile dormire e mangiare e un rifugio, dove abbiamo pranzato noi, gustando prelibatezze locali.

Cosa fare nei dintorni della Pietra

Alla base della Pietra si trova un percorso ad anello di circa 16 km su asfalto “Al gir d’la Preda”, perfetto per escursioni in bicicletta, a piedi, oppure si possono fare passeggiate a cavallo.

A Cervarezza, poco distante, c’è Cerwood, il primo parco acrobatico forestale in Emilia Romagna.

Quest’area rappresenta un tipico paesaggio del Parmigiano Reggiano, può essere interessante per grandi e bambini, prendere parte ad una visita guidata in un caseificio (noi vi raccontiamo qui la nostra visita).

Come arrivare alla Pietra di Bismantova

Se si arriva da Reggio Emilia, uscire dall’autostrada A1 seguendo le indicazioni per:

Rivalta – Puianello – Casina – Felina – Castelnovo nè Monti

Strada Statale 63 – 45 km

da Parma, seguire le indicazioni:

Si arriva percorrendo la SS 63 del Cerreto, passando da Castelnovo de’ Monti e seguendo poi le abbondanti indicazioni per la Pietra di Bismantova.

 

Author: Giulia

Cresciuta mangiando piadina a tutte le ore e i cappelletti in brodo anche a Ferragosto, continuo a farlo ora con i miei bimbi. Da quando sono nati Margherita e Federico, io e il babbo Matteo stiamo riscoprendo la nostra Emilia Romagna, a misura di bambino. "C'è il mare e la montagna" cantavo allo stadio, ma ci sono anche città d'arte, dolci colline, castelli, parchi, l'immancabile divertimento e tantissime attività da fare con tutta famiglia e non vediamo l'ora di viverle tutte e raccontarvele. Perché si sa, noi emiliano-romagnoli non siamo capaci di stare fermi!!  

2 Replies to “Trekking alla Pietra di Bismantova”

  1. Primo says: 29 Agosto 2021 at 10:47

    Bravi e grazie x l’informazione 👍👏

    1. Giulia says: 19 Settembre 2021 at 08:23

      😉 se andate fateci sapere!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

This field is required.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*This field is required.